Occupazione in aumento nelle Marche
Il dato sulle previsioni occupazionali nella regione Marche relativo al terzo trimestre del 2009 è pari a -5%, al netto degli aggiustamenti stagionali. Questo significa un aumento di 4 punti percentuali rispetto al secondo trimestre dell'anno e nessuna variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. E' quanto emerge dalla ricerca svolta da Manpower riferita al terzo trimestre del 2009 che prende in esame un panel statisticamente significativo di oltre 1000 datori di lavoro - ad oggi l'indagine previsionale sul mercato del lavoro più estesa a livello mondiale - chiedendo loro quali variazioni prevedono in termini di occupazione nella propria azienda rispetto al trimestre precedente.
Pur mantenendo segno negativo (-5%), le previsioni sull'occupazione nelle Marche, tenendo conto degli aggiustamenti stagionali, risultano quindi in miglioramento rispetto al trimestre precedente e sostanzialmente immutate rispetto allo stesso periodo del 2008.
Le risposte dei datori di lavoro delle Marche in merito alle loro intenzioni di assunzione segnalano che, nei prossimi tre mesi, le persone in cerca di occupazione avranno maggiori possibilità di trovarla rispetto al secondo periodo dell'anno. L'ottimismo espresso dal settore dei Servizi Sociali e alla Persona - unico comparto che fa registrare un dato previsionale con segno positivo (+2) - mitiga le intenzioni di segno opposto espresse dai restanti settori. Infatti, la media dei datori di lavoro a livello regionale non ha espresso intenzioni di assunzione positive per il terzo trimestre dell'anno: il 5% dichiara di prevedere inserimenti in organico, l'8% esprime intenzioni di riduzione, mentre l'86% non prevede variazioni; solo l'1% si dice incerto sull'andamento occupazionale della propria azienda.
Da un confronto tra settori, solo un comparto registra il segno positivo: Servizi Sociali e alla Persona (+2%), in crescita di 9 punti percentuali rispetto al secondo trimestre dell'anno. Le previsioni maggiormente negative sono invece per il settore Ristoranti e Alberghi (-16%) e per quello Minerario ed Estrattivo (-14%), con il primo che registra una perdita di 10 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 16 punti rispetto allo stesso periodo del 2008. Il calo più considerevole si segnala nel settore Agricoltura, Caccia, Selvicoltura e Pesca che da un trimestre all'altro perde 13 punti percentuali.
Castelraimondo, 17esima Infiorata con il pienone
CASTELRAIMONDO – Il numero 17 porta bene all'Infiorata. Edizione con il pienone, quella che si è chiusa domenica 14 giugno, con i fuochi d'artificio dalla trecentesca torre del Cassero. Sin dalle 21 di sabato, e per tutta la giornata di ieri, sono state migliaia le persone che hanno assistito prima alla realizzazione dei venti quadri fioriti per tutta la notte, e hanno fatto visita allo splendido tappeto fiorito di oltre mille metri quadrati. In tanti hanno ammirato i disegni da 30 metri di altezza, grazie alle gru. Una stima degli organizzatori, parla di almeno diecimila presenze, provenienti da diverse parti d'Italia, come nel caso dei camperisti giunti in paese per il quarto “Raduno dei fiori”, con oltre cento equipaggi, provenienti da varie regioni, con il gruppo più numeroso di Trento. In concomitanza con l'Infiorata si è svolto anche il quinto festival nazionale del Folclore Fafit, con gruppi provenienti dall'Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giualia, Umbria, Lazio, Molise e Campania, con oltre trecento partecipanti. Buone le presenze anche per la Settimana in Fiore, con appuntamenti di musica, degustazioni ed eventi che ha preceduto la due giorni dell'Infiorata, voluta per dare maggiore respiro alla manifestazione. “Possiamo dire che questa edizione ha stabilito un punto fermo – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – con tutto il territorio e le eccellenze locali protagoniste, che hanno reso questo evento il biglietto da visita di Castelraimondo, conosciuta a livello nazionale per l'Infiorata. Ringrazio a nome di tutti, quanti ogni anno si impegnano per renderla sempre più preziosa ed importante”. Il momento più sentito è stata la solenne processione del Corpus Domini, ieri alle 18.30, con il parroco mons.Nazareno Moneta attorniato dalla Confraternita, l'unico che tra due ali di folla, ha camminato sul tappeto fiorito. In serata una grande cena in piazza, ha preceduto il concerto dei Mistrans, e della swing band Mark Zitti e i Fratelli Coltelli, poi l'estrazione della lotteria. L'Infiorata continuerà, fino al 5 luglio, nelle vetrine dei negozi, con l'esposizione dei quadri del concorso di pittura, abbinato alla manifestazione. Una piccola composizione floreale è stata realizzata in piazza della Repubblica dai maestri infioratori di Rieti “Porta D'Arce”, ospiti in paese.
CURIOSITA' SUI QUADRI
Sono stati realizzati venti disegni fioriti di cinque metri per nove. Per realizzare il tappeto fiorito di oltre mille metri quadrati hanno lavorato circa cinquecento persone, per tutta la notte di sabato, sia alla realizzazione delle diciannove composizioni, sia all'organizzazione della festa. Sono stati impiegati 90 mila garofani, 180 scatole di crisantemina, ginestre e verde raccolti sulle colline circostanti, preparati nelle serate precedenti, insieme ad altri materiali naturali. I petali sono sminuzzati finemente, in modo da ottenere le diverse gradazioni di colore necessarie alle sfumature. L'Infiorata 2009 si è aperta con la rappresentazione della Filigrana, scelta come logo della 17esima edizione, realizzata dagli alunni della sezione carta dell'Istituto tecnico industriale A.Merloni di Fabriano, che rappresenta il Cassero, l'antica torre cittadina, da cui si diparte un fiore stilizzato, simbolo della manifestazione e con alla base la scritta JHS (Gesù salvatore degli uomini, in latino). Uno dei disegni è stato dedicato a Nazareno Strampelli, il grande genetista a cui di recente è stato dedicato il film "L'uomo del grano", girato in paese. Molte le rappresentazioni della natività o di figure sacre, o di allegorie bibliche.
La Costituzione poco conosciuta tra i giovani
